Scegliete qualsiasi colore, ma se proprio volete attribuirne uno al mio pollice, fate che non sia il verde!
Amo il verde, i fiori, i giardini colorati, le piante che danno vita ai balconi nel grigiore della città, ma mi sono sempre goduta certi spettacoli per osmosi. Mia mamma si che ci sa fare, tant'è che il nostro terrazzo ad Ischia sembrava un giardino, e dopo mesi e mesi di abbandono invernale, le piante tornavano ad esplodere di colore dopo meno di una settimana. Dal canto mio, collaboravo assolutamente controvoglia, annaffiando qualche volta (vorrei vedere voi ad abbeverare una cinquantina di vasi, tra cui una serie decisamente enormi, con un misero innaffiatoio). Le cose sono migliorate con l'avvento della tecnologia: un fantastico tubo con altrettanto fantastico rubinetto! Ma questa è un'altra storia...
Tornando al mio passato da amica delle piante, posso annoverare tra le mie conquiste anche una serie di cactus e piante grasse deceduti. Morti. Stecchiti. Senza possibilità di recupero!
La settimana scorsa mi sono comprata una piantina di basilico. Io adoro il basilico...il sapore, l'odore, la forma delle foglie. Un bella piantina di basilico a centro tavola fa la sua degna figura al pari di un mazzo di fiori.
La buona notizia è che è ancora viva.
La cattiva notizia è che le foglie si stanno scolorendo (e non per lo stesso motivo per cui la Regina di cuori avrebbe richiesto la testa di qualcuno come in Alice) e alcune, timidamente, rinsecchendo.
Ho provato a parlarci (si dice che funzioni) per sapere se ho messo troppa acqua, poca acqua, poche volte, troppe volte, ma temo che il dialogo Mimo-piantina non sia molto efficace.
Poi un pensiero ha colpito la mia mente:
O-Cavolo!
Se non sono in grado di tenere in vita una piantina di basilico (i cactus e le piante grasse lasciamole al passato come errori di gioventù), come posso pensare che i miei futuri terrazzi, di cui già mi vanto come se fossero giardini pensili vista mare, possano reggere la mia aspettativa?
Mouse alla mano, tazzona di nescafè nell'altra, mi sono messa a navigare nella rete per cercare di istruirmi un po' in anticipo. Quello che ho imparato subito è che esiste un sacco di gente folle, che con le piante non solo ci parla, ma riceve anche risposte. Ma anche che ci sono un sacco di modi innovativi e divertenti per vivere il proprio giardino "sospeso" che anche i più deficitari (io) possono apprendere; che coltivare il proprio orticello o giardino è un piacere da scoprire, di cui non ci si dovrebbe privare, e che a detta di alcuni studiosi allungherebbe anche la vita; che questa attività può stimolare vista, palato e tatto.
L'abc più immediato e completo l'ho trovato qui e qui dove non solo ci viene spiegato quali sono le regole generali per coltivare piantine aromatiche sul balcone, ma anche quali sono le proprietà delle più comuni.
Per quanto riguarda l'aspetto "colorato" del giardinaggio invece il sito giardinaggio.it offre un resoconto piuttosto dettagliato e chiaro nella pagina dedicata alle piante da balcone.
Ma ovviamente la mia curiosità è stata attratta maggiormente non dal come "tecnico", ma dal come "creativo". Eh si, perchè un conto è essere capaci di far crescere delle piante (nel mio caso, di non farle morire), un conto invece è come presentare il risultato.
Per esempio ho scoperto che il problema dell spazio può essere ovviato convertendo quei pannelli multitasche solitamente orribili, dove si mettono foulard, calizini, cinture o scarpe, in un originale "vaso multiplo". Sul sito instructables.com potete trovare la guida passo per passo, scaricabile anche in pdf.
Per non parlare del giardino verticale fatto con i pallets, che sono la mia passione per la molteplicità di usi che se ne può fare, e dei quali vi parlerò ampiamente in futuro.
Un'altra idea carina che ho scovato nel mio pellegrinaggio telematico è stata il "vaso insaccato", assolutamente semplice e assolutamente d'effetto, anche questo risultato di un intelligente forma di riciclo.
Anche Pintrest mi ha regalato qualche chicca originale, per esempio le miniserre ricavate dalle bottiglie, la parete di vasi colorati, o i vasetti fatti con i bulbi delle lampadine.
In realtà mentre scrivo continuo a trovare idee originali che vorrei mettere in atto, ma mi servirebbero altre 10 case per farle tutte, quindi per adesso mi fermo qua per concentrarmi su quel "come tecnico" di cui parlavo prima, e vedere se finalmente anche io potrò sfoggiare con orgoglio non uno, ma ben due bei pollicioni verdi.
Nel frattempo...continuo ad odiare il giardinaggio!
Mimo
P.S. se oltre al pollice verde, volete avere anche un kit supercool, date un'occhiata qua.
P.P.S. per la cronaca, la mia mammina adorabile dice che per non fare appassire le piantine di basilico, l'acqua non va messa direttamente nel vaso, ma nel portavaso. Ci penserà il terriccio ad assorbirla. Ho provato...effettivamente funziona!














































